anima

April 1st, 2006

Il primo dei volumi di anima fu pubblicato nell’aprile del 1988 e presentato da James Hillman nel corso di un affollato seminario tenuto nella Villa Medicea di Artimino. Da allora i volumi di anima sono comparsi a ogni inizio di primavera.

L’idea della rivista era venuta a tre amici, Francesco Donfrancesco, Milka Ventura Avanzinelli e Giovanni Cosi, uno psicoanalista junghiano, una storica delle religioni e un filosofo del diritto, con l’apporto di altri amici, poeti e pittori: si proponeva una riflessione che avesse al centro l’anima, non come oggetto d’indagine, ma come punto di vista che partecipa dell’esperienza e consente di rappresentarla in un pensiero non tanto esplicativo quanto trasformativo.

Il logo della rivista, una lucertola, fu tratto dall’Apollo Sauroctono, copia romana di un bronzo di Prassitele conservata nei Musei Vaticani: a somiglianza della lucertola, che si ferma immobile quando è colpita da un raggio del sole – un dardo di Apollo – l’anima, toccata dalla luce, si distoglie da ogni suo affanno e si ferma rapita in contemplazione. Read the rest of this entry »

Sedicesimo seminario di Anima (2006)

March 27th, 2006

L’arte di comprendere

 

 

Domenica, 21 maggio 2006

Villa dell’Ombrellino

Piazza di Bellosguardo 11

Firenze

 

I relatori:

Eugenio Borgna è libero docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali dell’Università di Milano e responsabile del Servizio di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara. E’ autore di numerosi libri, fra i quali L’arcipelago delle emozioni, Malinconia e Il volto senza fine, pubblicato da Le Lettere, dedicato all’incontro, fondato sulle emozioni, fra arte e psicopatologia.

Annarosa Buttarelli insegna Ermeneutica filosofica all’Università di Verona e fa parte della Comunità filosofica Diotima. Fra i suoi libri, il recente Una filosofa innamorata. Maria Zambrano e i suoi insegnamenti, pubblicato da Bruno Mondadori.

Augusto Romano è analista junghiano, presidente dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica e membro dell’Associazione Internazionale di Psicologia Analitica. Fra i suoi libri, Musica e psiche, pubblicato da Bollati Boringhieri, Un flaneur all’inferno e Madre di morte, pubblicati da Moretti e Vitali.

 

Il programma:

ore 10.00: Registrazione

ore 10.45: Introduzione al seminario

ore 11.00: Eugenio Borgna, La comprensione fenomenologica

ore 11.45: coffee-break

ore 12.15: Annarosa Buttarelli, Una filosofia della trasformazione

ore 13.00: pranzo

ore 15.00: Augusto Romano, Limiti della comprensione

ore 15.45: Intervallo

ore 16.00: Conversazione con i relatori

ore 17.00: Chiusura del seminario

 

Come iscriversi

L’iscrizione è necessaria per partecipare e si effettua comunicando, entro il 15 maggio 2006, nome, cognome, indirizzo (ed eventuale e-mail) a Moretti & Vitali editori: telefax 035.251300, da lunedì a venerdì ore 9-13 e 14.30-16.30; e-mail: eventi@morettievitali . Nel caso di sopraggiunta impossibilità a partecipare, l’iscrizione va disdetta. 

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione, comprensiva di lunch a buffet e coffee-break, è di 90 euro, e sarà versata all’atto della registrazione, domenica 21 maggio.

Come arrivare alla Villa dell’Ombrellino

In treno: con un taxi dalla stazione. In auto: Firenze Nord, Porta al Prato, Ponte alla Vittoria, Viale Raffaello Sanzio, Viale Aleardi, Piazza Tasso, via Villani, via di Bellosguardo; Firenze Certosa, Porta Romana, Viale Petrarca, Piazza Tasso, Via Villani, via di Bellosguardo. Parcheggio interno alla villa.

Edipo (1970)

March 26th, 2006

Una presenza lontana e costante è lo sfondo della storia di Edipo: il tempio di Apollo a Delfi. Da questo tempio è necessario prendere le mosse nel parlare di Edipo, perché in esso il suo destino è conosciuto e preannunciato, seppure per enigmi. Read the rest of this entry »

L’opera del maestro (1995)

March 23rd, 2006

Mi ha spinto a meditare questo tema, e a scriverne, l’essermi accorto, nei lunghi anni del mio lavoro, di quanto spesso l’immagine di un maestro venga evocata, e quanto dolorosamente possa esserne avvertita la mancanza; di come possa essere centrale, nel corso di alcune analisi, al punto da annunciarsi fin dal primo sogno, come in questo, che mi suggerisce alcune immagini da cui cominciare. Read the rest of this entry »

Unitas multiplex (2001)

March 23rd, 2006

Alcuni anni fa, un vecchio analista inglese venuto a Firenze per un seminario sul Sé, raccontò che durante il suo training veniva raccomandato di non avventurarsi a parlare del Sé prima di aver raggiunto la saggezza della vecchiaia. Il Sé era infatti considerato fuori portata per un giovane, e anche per chi non fosse proprio vecchio; e aggiunse che del processo d’individuazione si parlava allora come se fosse un corso al politecnico, con fasi e passaggi di progressiva complessità, e il compimento, appunto, nella vecchiaia. Read the rest of this entry »

La cura dell’arte (2001)

March 22nd, 2006

La psicologia analitica ha assunto nei confronti dell’arte, quando non l’ha ignorata, un atteggiamento per lo più riduttivo, considerandola con evidente, mal celata superiorità. Quando leggiamo certi saggi, sembra di capire che gli artisti arrivino, sì, a rappresentare uno stato dell’anima, ma senza quella consapevolezza che gli psicologi analisti dimostrerebbero nel commentare le loro opere, il cui senso raggiungerebbe una piena coscienza soltanto in virtù dell’interpretazione. Il linguaggio dell’arte, insomma, sarebbe di fatto, se non in teoria, un linguaggio “inferiore”, che la logica analitica innalzerebbe a un più alto livello. Read the rest of this entry »